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about

music and lyrics by Tenedle
produced by Tenedle

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credits

released February 11, 2005

Label : Udu records
music and lyrics by Tenedle
produced by by Tenedle
Studio Recording - Editing : Sandro Bechelli
Graphics : Marco Lunghi
Cover : Federico Cavicchioli

www.tenedle.com

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license

all rights reserved

about

Tenedle Amsterdam

Songwriter producer performer and writer, born in Florence (It) , but now lives and works in Holland. From the second half of the eighties, Tenedle was a member of the italian electronic new wave. In 2010 TENEDLE released his last album GRANCASSA.
Alongside the new album Tenedle is touring with his new performance EGOCENTRIFUGO.
Actually working on his new album

info : www.tenedle.com
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Track Name: La scatola
LA SCATOLA

Quante cose hai
e non hai niente
se non puoi avere più tempo
e scarpe comode per i tuoi viaggi
lunghi o no
e quante scatole chiuse
ma é una storia di molto tempo fa

Non distraetelo perchè
é via per imparare
e se riuscirà sarà salvo
perché con se non porterà
nessuna collezione di buone idee
e vostri modi

Lunghi corridoi
muri bianchi
impariamo a non fare niente
fuori ridono di te
oh! qui no
noi qui no
siamo come tu ci vuoi
gente inoqua
lunghi corridoi

E se qualcuno cercherà
di spingerti nel vuoto io
io sarò l’ascensore
indisturbato scruterò
le scie di un mondo obliquo in cui
credere non è serio

E’ una scatola
puoi entrarci
soprammobile superfluo
dentro ti ci perderai
dove sei ora che sei pieno di luce tua
ma senza finestre
chi ti ritroverà
chi?
Track Name: Molotov kid
MOLOTOV KID

L’urlo di molotov kid
i nervi : bomba a orologeria
si sente piangere
trafigge l’intimità
ecco un bel sedere che interrompe
il vostro film
calendari artistici
i fondi in africa
masturbarsi e fare carità
Gli occhi di molotov kid
di rado sembrano lucidi
che cosa videro
per diventare così
quante bocche gonfie incontri in giro
libere
fanno abuso di veleno
si rifanno il seno
cultura o silicone
La storia di molotov kid
un’ombra in mezzo ai suoi simili
diverso ammesso che
si possa dire così
guarda attentamente lui lavora come te
spende i soldi come te
mangia male e
si addormenta esausto come te
Scoppia il cervello ed aprono un nuovo caso clinico
credo che la scienza ti ringrazierà
Scoppia il Karma ed esce che il cuore è solo una pompa
chiuso in casa aspetto l’onda d’urto
Il nome di molotov kid
i nervi possono cedere
di quanta umanità
si può aver necessità
maghi e cartomanti obese in ogni angolo
spiano il tuo telefono
e quanto spazio c’è in questo micro cervellino
Folle il suo delirio
mette in dubbio la realtà
fare questo non si può
Gli occhi di molotov kid
di rado sembrano lucidi
che cosa videro
per diventare così.
Track Name: Schizoide
SCHIZOIDE

Io stò bene
chi si preoccupa?
vi stupirò
sono guarito
a volte mi legano per un pò
ma ormai so che vogliono solo
farmi paura
Dove vado
quando non sono qui
vengo da te
che non mi aspetti
se cerco qualcosa di inutile
nell_aria c_è
faccio un salto fuori e grido
e tutti i miei amici arrivano
Io stò bene
fatemi andare via
non parlo più
sono più buono
tenetevi le mie idee
tenetevi le mie manie
da tutti questi buchi entra la luce
e ancora non vedete chi io sono
Però sto bene
fuori visione
purché ogni sogno sia
un_invenzione
senza memoria ho soltanto dei lampi
di ossa nascoste in un orto
e fanfare e campane
aeroplani che sganciano bombe
poi pane
e non ho mai deciso
se andrò in paranoia
o in paradiso.
Track Name: Prima del suicidio
PRIMA DEL SUICIDIO

Madre nervosa e figlia fatta
sabato escono
probabilmente a fare “shopping”

L’autobus pieno deodoranti
si aprono i saldi
i primi del primo giorno a spendere

Trovano cosa cercano di corsa
una soddisfazione dietro l’altra
e i desideri e le armi in buste enormi
cosa si inventa prima del suicidio

Poveri cristi isterici turisti
inutilmente al passo con la moda
tentano di salvare i resti
i pezzi di una famiglia immersa nella jungla
ma cosa si inventa prima del suicidio

In america si gonfia il resto è solo CNN
la domenica mi sembra un sogno
e ingrasso ottanta kili
ma è una musica strana
copre i lamenti

Schiavo costretto a lavorare
povero instabile
i piedi cresciuti trai rifiuti

Poveri cristi isterici turisti
inutilmente al passo con la moda
tentano di salvare i resti
i pezzi di una famiglia immersa nella jungla
ma cosa si inventa prima del suicidio

In america si gonfia il resto è solo CNN
la domenica mi sembra un sogno
e ingrasso ottanta kili
ma è una musica strana
copre i lamenti.
Track Name: La crisi
LA CRISI

La crisi ti prende di sorpresa
c’è e anche se non c’è
è finché non c’è
La crisi ti porta a qualche cosa
che non c’è finché
non sai che c’è

ti addormenti all’improvviso
hai pensato a dove vai
Svegliarsi e rivedere te
io sono ancora qui
stringi bene le tue corde
la tempesta infuria già
Svegliarsi e rivedere te
io sono ancora qui

La crisi ti prende di sorpresa
c’è e anche se non c’è
è finché non c’è
La crisi ti porta a qualche cosa
che non c’è finché
non sai che c’è

e non dipende dal coraggio
neanche se ce la farai
Svegliarsi e rivedere te
io sono ancora qui

Se una volta ti sentivi bene
nessuna coondizione tiene
cosa sono dove vado e poi da dove vengo e cosa faccio in questo posto
e voi chi siete e perchè siete voi
che cosa me ne frega di nuotare se ho paura?
non dire una parola
soltanto i tuoi respiri mi consolano
non voglio più soffrire
sai quanto la tua mano può curarmi

La crisi ti prende di sorpresa
c’è e anche se non c’è
è finché non c’è
La crisi ti porta a qualche cosa
che non c’è finché
non sai che c’è.
Track Name: Il più forte
IL PIU FORTE

C'è gente per cui è sempre il 32 dicembre
L'encefalo incelofanato e i crampi nel palato
poi un giorno arriverà la fine e tutte quelle proteine
accumulate per l_attesa
è l'ultima ripresa

Ignora convenevoli frasi di circostanza
tralascia il lato che ti mostra chi ti si presenta
Dovrai guardarti dagli amici e non fidarti degli elogi
Ai vincitori sorridenti
osserva bene i denti

Prendi le botte
incassa la sorte
e prima di andar via

Stringi le mani
saluta e domani
mostra che sei tu il più forte

Delle persone alte più delle montagne
riscontra soprattutto come fanno a stare in piedi
perchè il rimorso più profondo del cratere più rotondo
è un equilibrio elementare
che dobbiamo sopportare

Prendi le botte
incassa la sorte
e prima di andar via

Stringi le mani
saluta e domani
mostra che sei tu il più forte
Track Name: Mostri
MOSTRI

Ci sono molti modi di dire
ci sono molte regole
ci sono frasi buone per tutto
ci sono erbe magiche

Ci sono olte cose pesanti
ci sono molti giudici
ci sono pochi luoghi felici
ci sono troppe auto

Che cosa va che cosa non va
decidono i tuoi umori
Che cosa va che cosa non va
prevalgono favori

E non ti accorgi cosa ti sfugge
non hai le mani libere
ci sono mostri molto feroci
ci sono gabbie comode

Che cosa va che cosa non va
il male e i suoi dottori
Che cosa va che cosa non va
impara dagli errori
Track Name: Cose da non ricordare
COSE DA NON RICORDARE

Che disattenzione farmi uscire
la tua casa è appesa a un filo
non ricordi?
Di lassù
nel vuoto
tutte le mie cose in aria
cose da non ricordare

Quasi totalmente senza peso
come il tempo che ho perduto
mi ha sorpreso
vivere
libero
è ascoltare un cane dirti
senti? questa è già la fine

Ecco il buio
ci conosce si ricorda chi siamo
non sento più la fatica di resistergli
è l’ora in cui il dolore affievolisce
accogliendoti
Entra in casa mia
le tue mani sono porte
se frugano
trovano semprestanze disfatte da
domande inutili
risìposte astratte
senti? questa è già la fine

Ora che ho parlato e devo andare
non ho niente da spiegare
non ho lingua
prendimi
portami
voglio calpestare i fiori
tanto fino a farmi male
senti ?questa è già la fine
cose da non ricordare.
Track Name: Bibbie luminose
BIBBIE LUMINOSE

Suona le campane: vai da Dio
ma spera che lui non ci sia
cosa suonano?
niente sembra in ordine
E’ giorno
ma che giorno è?

Gli echi di un inquisizione
che chiamano una terapia
mentre bruciano
quanta educazione
non c’è niente da ridere
l’uomo e la sua crudeltê
da sempre a spasso insieme
più il male che il bene

Fanno rumore
dentro la mia mente queste
bibbie luminose accese che
ci confondono le idee
e temo ancora l’ignoranza
perchè genera paure stupide
e odio

Fuori è solo un corpo come il tuo
sgraziato e dispiacevole
un ivolucro
soffoca l’essenza
ma che importa cosa sembra?
forse un pò di bene c’è
non fatelo marcire al buio
disvenire in se

Fanno rumore
dentro la mia mente queste
bibbie luminose accese che
ci confondono le idee
e temo ancora l’ignoranza
perché genera paure stupide
e odio.
Track Name: Testaperta
TESTAPERTA

Con la testa aperta
come un vaso vuoto
mangia more dolci e pensa
a bionde molto amare
come ho fatto?
come ho fatto a non capire che

Del tuo manicomio
ci si può invaghire
come stare sopra un ramo
e dondolare
per un anno
ho aspettato un tuo segnale

E’ solo un inventore
non fosse per la sua afasia
parlerebbe al posto tuo
buffone Dio dei media

Non giudicare anormale il diverso da te!

Con la testa aperta
come un vaso vuoto
mangia more dolci e pensa
a bionde molto amare
l’inventore
vive per immaginare.
Track Name: L'insegnante
L’INSEGNANTE

Ti ascoltano ma non ci sentono
c’è sempre qualche cosa che distrae
la cosa più difficile che c’è
è esprimersi senza parole

Dall’alto sembra un gioco e non lo é
consigli se ne sprecano tanti
la mira buona serve a niente se
il senso cambia traiettoria

Chi vuol fare l’insegnante
apre un libro ed imita
le pernacchie al vento
giudicando le apparenze
sbaglia!!

E il giorno dopo già non ride più
ci manda i suoi sicari a dire no
la cosa più difficile non è
riuscire ad accettarsi
è perdere!

Torna a casa per la cena
e riposati con me
riscaldiamo il forno
faccio un pò di mondo al burro
per te

Chi vuol fare l’insegnante
apre un libro ed imita
le pernacchie al vento
giudicando le apparenze
sbaglia!!

E infine si fa sera e ognuno è come era
ma nel silenzio è più trasparente
ciò che non conta niente.